giovedì 3 gennaio 2013

Con Flamigni la "dolcezza" delle feste non finisce mai

Natale e Capodanno sono da poco passati.....ma ci resta ancora l'ultima festa....che tutte le feste porta via.....e quale occasione migliore per prolungare la "dolcezza" delle feste, se non con la bontà di Flamigni.




Flamigni nasce come pasticceria artigianale in piazza Saffi, a Forlì, nel 1930, da una passione comune dei tre fratelli Armando, Lieto e Aurelio Flamigni...Qualche anno dopo i negozi si sono moltiplicati, ma riuscendo sempre a mantenere rigore e la scelta degli ingredienti migliori. In una parola, la qualità.
Perno del loro assortimento e della loro produzione é il torrone in tutte le sue varianti, a cui in seguito venne affiancata la produzione per una delle specialità italiane, il panettone.
Oggi gli impianti sono a Forlì e a Rodello d'Alba.Nel primo stabilimento, che occupa 6000 metri quadri, ci si dedica alla produzione di torrone e pasticceria secca utilizzando ancora le tradizionali  quattordici torroniere brevettate dall'industria dolciaria di Cesare Somarè, degli anni Cinquanta con caldaie in rame martellato, Nei 4000 metri quadri dello stabilimento Piemontese, invece producono i lievitati di ricorrenza: panettoni e colombe, che si avvale di due impastatrici a braccia tuffanti San Cassiano per lavorazioni lente e dove la scarpatura, cioè il taglio a croce sulla superficie dei panettoni, avviene ancora oggi manualmente. Usciti dal forno, i lievitati vengono capovolti a mano da due lavoranti e il loro raffreddamento avviene a temperatura ambiente in almeno dodici ore.
Lo staff Flamigni si avvale di abili e importanti Maestri nell'arte pasticcera, che svolgono con passione e dedizione la loro arte nella preparazione dei torroni e dei panettoni.  


Per apprezzare e visionare tutte le loro specialità vi rimando sul loro sito dove é possibile capire cosa offre l'intera gamma dei loro prodotti e sfogliare il Catalogo on line che non smette mai di stupire. Piccoli oggetti che permettono di assaporare le magiche atmosfere delle festività. 
Essendo già decorso il Natale 2012, l'azienda ci mostra in anteprima la Collezione Primavera-Estate 2013


Ringrazio l'azienda Flamigni per avermi dato la possibilità di provare e gustare la loro pasticceria preparata con ingredienti naturali e genuini d’eccellenza.
Ecco di cosa mi pregierò di assaggiare:

Amaretti morbidi alla mandorla ripieni di confettura alla frutta
raffinata pasticceria confezionata singolarmente, alla pasta di mandorle, zucchero, albume, mandorle dolci e amare.

 

Scaglie di Supremo. Torrone friabile d'eccellenza, con il 65% di mandorle e 65% di pistacchio.

I torroni Flamigni sono genuini e digeribili, lavorati a mano con una lavorazione lenta ed accurata, in Flamigni la versata dell’albume in una cotta di torrone friabile dura un’ora e venti e la sua cottura a bagnomaria dura quattro ore.



Panettone Cioccolato ed Amarena.
Panettone a forma bassa, con gocce di cioccolato extra fondente e gustose amarene di Vignola semicandite, una bontà avvolta in un'elegante e preziosa confezione rossa adatta per e
ssere un prestigioso regalo.



Importante sottolineare che in Flamigni l’artigianalità si spinge fino al confezionamento, dove  un’intera squadra provvede a incartare a mano o inserire manualmente i dolci nelle loro custodie, studiate nei minimi dettagli da Ermanno Venturelli, un artista che mette tutto il suo estro di ceramista della scuola di Faenza al servizio dell’arte del regalo, facendo si che ogni specialità lo sia sia per gli occhi che per il palato.